Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Comunicati’ Category

LETTERA APERTA AI SINDACI E AGLI AMMINISTRATORI DELL’UNIONE DEI COMUNI DELLA PLANARGIA E MONTIFERRU

pericolo-amianto-acqua-624x416

Apprendiamo dai giornali regionali e dalla Deliberazione n. 81 del 13.04.2016 la notizia del parere favorevole espresso dalla Giunta Comunale di Bosa al progetto preliminare previsto dalla società Abbanoa per la sistemazione di due tratti di condotta della rete idrica in cemento amianto che fornisce di acqua “ ad uso umano” a Bosa e non solo.

Si tratta di un’importate operazione di manutenzione straordinaria che permetterebbe di porre fine alle ormai insopportabili interruzioni di erogazione dovute alle ripetute rotture della condotta.

Il Comitato Acqua Bene Comune Planargia e Montiferru e il Comitato INBOSA,intendono evidenziare che questo intervento di manutenzione necessariamente si relaziona alle questioni di pericolosità-sicurezza rispetto all’ amianto, e riguarda le sue diverse possibili soluzioni tecniche, di cui ancora troppo poco si parla e si conosce.

Abbiamo un Piano Regionale Amianto, normative nazionali, fondi pubblici , obblighi di pubblicità da parte delle pubbliche amministrazioni, nonché sindaci responsabili della salute pubblica dei loro amministrati.

Vi chiediamo di organizzare al più presto possibile, una riunione per confrontarci in vista di un successivo incontro sull’argomento con la popolazione; intendiamo mettervi a disposizione il materiale informativo che abbiamo selezionato riguardo a queste tematiche quando a suo tempo abbiamo redatto le Osservazioni al Piano Regionale Amianto inviate in Regione

In attesa del vostro riscontro:

– Comitato INBOSA e Comitato Acqua Bene Comune Planargia e Montiferru

– per contatti tel.: 0785 35357; 329 6081380

Annunci

Read Full Post »

Conguagli mini 300x250

Il Comitato AcquaBeneComune Planargia-Montiferru informa che ogni martedì a partire dal prossimo, 7 giugno, dalle ore 17 alle ore 19, aprirà presso la sede bosana della CGIL in Via Manin 23 lo sportello E.V.A. (Emergency Vessati Abbanoa) per affiancare i cittadini e le cittadine che volessero sporgere reclamo in merito alle nuove, inaspettate e vessatorie bollette di conguaglio spedite recentemente da Abbanoa. Si prega di arrivare muniti/e delle bollette e di quant’altra documentazione che lo/la riguardi sulla’”affare” acqua.

Il Comitato ha predisposto un modulo di reclamo che va compilato in base alla propria situazione ed inviato via fax con valore di raccomandata

Modulo reclamo vs conguagli

Read Full Post »

Comunicato stampa del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

Roma, 20 aprile 2016
Diapositiva1

Dopo il voto gli attivisti dei movimenti per l’acqua presenti in aula sventolano bandiere in segno di protesta.

Oggi la legge sulla gestione pubblica del servizio idrico è stata finalmente discussa e approvata aula alla Camera, a distanza di circa 9 anni dal suo deposito corredato da oltre 400.000 firme.

Peccato che il testo approvato sia radicalmente diverso, nella forma e nei principi, di quello proposto dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.

PD e la maggioranza hanno stravolto il testo a partire dall’articolo 6 che disciplinava i processi di ripubblicizzazione. Oggi è caduta anche l’ultima foglia di fico dietro la quale il PD aveva provato a nascondersi. Infatti, la Commissione Bilancio ha cancellato la via prioritaria assegnata all’affidamento diretto in favore di società interamente pubbliche.

Un disconoscimento palese e spudorato che ribaltato il senso di quella legge sottoscritta da 400mila cittadini e aggiornata alla luce dei risultati del referendum popolare del 2011.

Il risultato di oggi è solo la cronaca di una morte annunciata, già nei giorni scorsi infatti molti dei deputati dell’intergruppo parlamentare per l’Acqua Bene Comune avevano ritirato la firma da un provvedimento che stravolgeva il senso.

La cancellazione della volontà popolare di 27 milioni di italiani che si espressero in favore dell’acqua pubblica ai referendum arriva a pochi giorni dalla tornata referendaria del 17 aprile, sulla quale la maggioranza di Governo ha fatto campagna per l’astensionismo, il disconoscimento di un percorso di partecipazione come quello sulla gestione pubblica del servizio idrico rappresenta un preoccupante segnale per la democrazia nel nostro paese.

Il movimento per l’acqua continuerà la loro battaglia contro questa legge anche nel passaggio al Senato e lancia contro i provvedimenti del Governo Renzi, a partire dal ddl Madia, una petizione nazionale insieme ai referendum sociali.
Roma, 20 Aprile 2016.

Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

Read Full Post »

Volantino_NoTriv

Read Full Post »

Berta Càceres aveva guidato la comunità di Rio Blanco nella lotta contro la realizzazione del complesso idroelettrico Agua Zarca, previsto sul Rio Gualcarque, nell’Honduras Nord-occidentale. Un fiume che costituisce una fondamentale risorsa idrica per circa 600 famiglie che vivono nella foresta pluviale. L’impianto era stato approvato senza il consenso della comunità, contravvenendo alla Convenzione sul diritto all’autodeterminazione dei popoli indigeni. Nel corso degli anni, la Càceres ha subito minacce di morte. Accusata di terrorismo, è stata arrestata e perseguitata giuridicamente dal governo.

bertha

Chiara De Poli e Antonio Lupo, del Comitato italiano Amigos Sem Terra Italia, hanno tradotto il comunicato delle figlie, del figlio e della madre di Berta Càceres

Chiara De Poli la ricorda così…

Abbiamo avuto la fortuna di conoscere Bertha in Honduras, proprio a La Esperanza a fine 2008, poco prima del golpe che nel 2009 ha deposto il presidente Zelaya.

Qualche mese dopo, Bertha è venuta in Italia per una serie di incontri in varie città. E’ stata a Milano e poi è voluta venire a Chiavari.  Devo ammettere che non capivo come mai volesse venire in riviera, non era da Bertha concedersi 2 giorni al mare durante un viaggio così pieno di incontri. Quando è arrivata, abbiamo capito che non era un caso. Era a Genova che voleva andare, e precisamente al Castello D’ Albertis a reclamare per il suo popolo le innumerevoli testimonianze che erano state prelevate in Honduras da un missionario con la passione per l’archeologia, in cambio di specchietti/collanine/monetine agli indigeni che erano incaricati di trovarli e portarglieli. In seguito la collezione è stata donata proprio al museo ospitato al

Castello D’ Albertis  (vedi  http://www.museidigenova.it/it/aree-espositive/sala-lunardi ).  Purtroppo, dato il poco tempo a disposizione e la mancanza di preavviso, non siamo riusciti ad organizzare altro che un incontro con una responsabile del museo. Bertha avrebbe volentieri fatto una azione di protesta sdraiandosi per la strada e bloccando il traffico … ma erano solo in tre!

Mi piace ricordarla così, sempre impegnata e combattiva per il suo popolo, per la difesa dell’ambiente contro lo sfruttamento delle risorse (premio Goldman per l’ambiente nel 2015).  Avrebbe compiuto 45 anni proprio in questi giorni. Al suo funerale ha partecipato talmente tanta gente che si è formato un fiume di persone di 10 chilometri.

Come dicono sua madre, le figlie ed il figlio “non permetteremo che la sua immagine diventi un logo vuoto, ma un esempio di lotta permanente ed energica per la difesa della vita, del territorio e contro questo sistema di sfruttamento e saccheggio”

Chiara

Read Full Post »

No trivelleIl Comitato ABC Planargia-Montiferru aderisce alla richiesta del Coordinamento No Triv ai consigli regionali di deliberare un referendum abrogativo dell’art. 35 del Decreto Sviluppo e degli artt. 37 e 38 della legge Sblocca Italia, per bloccare tutte le concessioni date, a partire dal 2010, entro le 12 miglia marine, il devastante impatto ambientale delle trivellazioni, l’accentramento nelle mani dello Stato del potere decisorio di tutti i prodotti energetici, considerati “strategici”, estromettendo le istanze dei territori, dei cittadini, degli Enti locali. Al largo della costa nord-occidentale della Sardegna, da Alghero a San Vero Milis, questo pericolo potrebbe concretizzarsi con il progetto di prospezione geofisica avanzato dalla società norvegese TGS-NOPEC, che con trivelle, navi, fanghi di perforazione, pericoli di scoppi, inquinamento, metterebbe a rischio aree protette, siti di interesse comunitario, zone di protezione speciale, pesca, turismo, aprendo un altro ampio pezzo di mare agli speculatori dell’energia…

Read Full Post »

1600 cittadini hanno firmato non solo per reclamare trasparenza e certezze sulla potabilità dell’acqua e sui problemi della rete idrica della città, ma anche per essere coinvolti in un incontro pubblico, franco e aperto, in cui poter fare domande e ricevere risposte adeguate.

Il Comitato ABCP&M aveva proposto all’Amministrazione di organizzare insieme un incontro pubblico su questi temi, ma non c’è stata alcuna risposta.
Zitta zitta, quatta quatta, l’Amministrazione ha invece deciso di allestire questo seminario in cui la presenza della popolazione è ammessa tutt’al più come semplice uditrice passiva.
Al Sindaco e al suo entourage diciamo che dove non c’è confronto non c’è democrazia!

MA SI POTREBBE ANCHE DIRLA COSI’:

Eminentissimi convitati al seminario “ QUALITA’ DELL’ACQUA, QUALITA’ DELLA VITA” ,
il Comitato Acqua Bene Comune Planargia e Montiferro e i 1600 firmatari della petizione ” Acqua potabile garantita per Bosa ” si chiedono perché vi siate scomodati per venire a dire la vostra sul tema. Nessuno vi aveva chiesto questo, la nostra richiesta non é legata alla conoscenza della genesi dell’acqua bensì alla soluzione dei problemi che perturbano il sonno degli utilizzatori di una fantomatica acqua potabile (controlli trasparenti e concordati, tubazioni in amianto, ecc). 
I vostri eruditi interventi, come d’abitudine ricchi di mistero e di retorica, basteranno a giustificare l’organizzazione di questo convegno?
Noi pensiamo proprio di no, ma almeno vi ringraziamo di averlo organizzato in un giorno nel quale molti dei firmatari della petizione non potrebbero essere presenti, non potendosi permettere di perdere una giornata di lavoro. Sarebbe stato tempo perso.
In attesa che i problemi della potabilità dell’acqua vengano presi sul serio e risolti con trasparenza, il comitato si augura che venga presto instituito un osservatorio permanente sulla potabilità dell’acqua in tutta la Sardegna.

Scusate il disturbo.

Comitato Acqua Bene Comune Planargia e Montiferro


Read Full Post »

Older Posts »