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Archive for the ‘News Acqua Sardegna’ Category

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SILIGO, SINNAI, DOMUSNOVAS – Addio ad Abbanoa: gestirà l’acqua in autonomia – L’amministrazione comunale ha ottenuto un risultato storico: l’Egas, l’Ente di governo acque della Sardegna, su 33 Comuni sardi che lo avevano richiesto, ha riconosciuto ufficialmente solo a Siligo, Sinnai e Domusnovas la gestione autonoma del servizio idrico integrato. Quindi il paese gestirà in piena autonomia la sua acqua, di cui il territorio è ricco tanto da rendere il Comune autosufficiente, e inoltre avrà pari dignità rispetto ad Abbanoa, entrando nel sistema d’ambito della Regione. Ci sono voluti mesi e mesi di incontri e richieste pressanti prima di riuscire nell’intento…

AGCM – Abbanoa illegittimaL’Autorità garante della concorrenza e del mercato – prende di mira Abbanoa con due note ultimative che riguardano il controverso problema del controllo analogo degli atti, vale a dire il controllo che la Regione esercita su una società esterna all’ente così come su qualsiasi altro servizio interno. L’Autorità sostiene che mancherebbe il potere di controllo analogo su Abbanoa da parte di Egas, l’ente di governo dell’ambito della Sardegna. Ma c’è dell’altro: l’Agcm manifesta dubbi sulla legittimità dell’affidamento stesso da parte della Regione ad Abbanoa del servizio idrico integrato perché è avvenuto senza una gara pubblica, mentre a giudizio dell’Autorità garante sarebbe stata necessaria una procedura di selezione…

RATA AMICA DI ABBANOA – Adiconsum dice no«Solo propaganda». Per l’Adiconsum l’iniziativa Rata amica lanciata da Abbanoa anziché andare incontro ai cittadini li penalizza. «Il problema della morosità riguarda soprattutto i contenziosi che hanno i sardi con la società – afferma Vargiu –. E quasi sempre si tratta di piccole parti da pagare, mentre Abbanoa ti presenta il conto intero. Tra l’altro, per il passato vengono presentati ogni anno tantissimi reclami e domande di conciliazione. La risposta della società è sempre la stessa: lo slaccio. Ma in mezzo a tutte quelle utenze ci sono tantissime situazioni con una procedura in attesa di definizione»…

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Abbanoa vara la rata amica ma uno su cinque non paga

ORGOSOLO – Slaccio dell’acqua ai meno abbienti: IllegaleÈ illegale slacciare completamente l’acqua a chi non può permettersi economicamente di pagare le bollette. Una legge, o meglio un decreto che nella stanza dei bottoni di Abbanoa pare non vogliano riconoscere o perlomeno fanno finta di non conoscere. Almeno così sembra dalle proteste di diversi cittadini in molti centri isolani che vorrebbero far rispettare questa regola scritta a chiare lettere. Invece, puntualmente arrivano i tecnici dell’Ente unico che loro malgrado sono costretti a slacciare i contatori. Gli ultimi episodi a Orgsolo, ma solo perché il sindaco Dionigi Deledda lo ha reso pubblico, dove diverse famiglie sono rimaste senza acqua per l’intervento dei tecnici di Abbanoa…

SASSARI – La legge parla del minimo vitale di 50 litri Il sindaco Sanna cita l’art. 61, L. 28 dicembre 2015, n. 221 (“collegato ambientale”): agli utenti morosi deve essere assicurato un quantitativo minimo vitale di acqua necessario al soddisfacimento dei bisogni fondamentali, (che le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità riconoscono in 50 litri giornalieri. L’acqua, per legge, viene definita come bene essenziale). Ma poi, per rendere esecutive queste disposizioni, occorrono dei decreti attuativi che al momento sono in itinere. In pratica manca la firma dei ministri Padoan e Calenda. E questo potrebbe fare buon gioco per Abbanoa…

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SASSARI – Riallacciata l’acqua nel condominio di via Pozzomaggiore

ABBANOA – Impossibile conciliare le bolletteTempi duri per chi riceve una di quelle bollette di Abbanoa strane, che appaiono ingiuste. La soluzione sarebbe tentare la conciliazione, ma l’Adiconsum non ha i mezzi e il personale per far fronte alle migliaia di procedure e Abbanoa accusa l’associazione di aver opposto un «blocco unilaterale» e di «comportamento meramente pretestuoso e dilatorio» che sarebbe rivolto soltanto a «posticipare le azioni di messa in mora e recupero del credito». Una cosa è certa: il tavolo di conciliazione, così com’è organizzato, non basta a smaltire il contenzioso. Per questo Abbanoa ha invitato Adiconsum a partecipare a un incontro con Carlo Pilia, docente ed esperto di conciliazione, per verificare le abilitazioni di nuovi conciliatori…

ABBANOA – 4000 firme per il referendumObiettivo del Comitato referendario è chiedere lo svolgimento del Referendum per il 4 dicembre prossimo, giornata in cui è già fissato il Referendum costituzionale. i cittadini saranno chiamati alle urne per rispondere al quesito: «Volete voi che il Comune adotti tutti gli atti ed effettui tutte le azioni necessarie affinché Oristano possa gestire direttamente il servizio idrico?». In altri termini, un atto aperto di sfiducia verso il gestore unico che il Comitato ritiene del tutto inadeguato a gestire la risorsa acqua, che si vorrebbe invece riportare nella sfera di competenza del Comune. Il referendum, che ha valore consultivo, non impegna l’amministrazione nei suoi rapporti, anche giudiziari, con Abbanoa…

SAN VERO MILIS – Tutti contro AbbanoaIl consiglio comunale straordinario convocato dal sindaco Luigi Tedeschi per informare la popolazione che il rischio di dover cedere la gestione dell’acqua al gestore unico è molto concreto, ha fatto registrare una presenza massiccia di cittadini, alcuni dei quali si sono detti pronti a scendere in piazza per affermare quello che ritengono essere un diritto sacrosanto all’autodeterminazione. La delibera, votata all’unanimità, è stata adottata anche da quasi tutti i 33 Comuni che continuano a gestire l’acqua autonomamente e per continuare a farlo hanno costituito il Gasi: una rete che chiede alla Regione di promulgare una legge che consenta loro di rimanere fuori da Abbanoa…

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IL CETA E L’ACQUALa Rete Europea per l’Acqua e Food&Water Europe hanno predisposto un documento in cui si analizza il potenziale impatto che il trattato internazionale CETA avrà sull’acqua quale risorsa naturale e sulla sua gestione pubblica . L’idea è quella di fornire nuove argomentazioni e strumenti per gli attivisti sparsi per l’Europa. I servizi pubblici, infatti, costituiscono uno dei punti chiave più controversi del trattato CETA che devono essere approvati dal Parlamento europeo questo autunno e dai diversi parlamenti nazionali il prossimo anno…

RIPRENDIAMOCI IL REFERENDUM – Acqua Pubblica! – la Ministra Madia sulla sua pagina Facebook ha dovuto precisare che il suo decreto non reintroduce la remunerazione del capitale investito sull’acqua. In realtà il decreto si occupa della tariffa dell’acqua e purtroppo reintroduce la remunerazione del capitale abrogata dal referendum del 2011. Ed è facile dimostrarlo. Infatti, il provvedimento stabilisce che le disposizioni in materia di affidamento dei servizi prevalgono sulle norme di settore. La tariffa è parte integrante della materia di affidamento per cui non vale nessuna salvaguardia delle norme di settore, come vorrebbe far credere la Ministra…

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Comitato AcquaBeneComune (ABC) di Planargia e Montiferro

 

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AIRGUN NEL MARE DELLA SARDEGNA – Ci riprovano!Ci siamo illusi troppo presto  che il blocco del piano governativo per nuove  concessioni per la ricerca di idrocarburi avesse messo una parola fine alle prospezioni per la ricerca di nuovi giacimenti. Ebbene no: i ministeri competenti hanno preso decisioni importanti per rilasciare una  autorizzazione di prospezione nel mare di Sardegna a nord-ovest dell’isola per una superficie di quasi 21.000 kmq ; una superficie  enorme grande quasi come quella dell’isola. Eppure la stessa autorizzazione era stata negata nel 2014 alla società americana Schlumberger, in seguito a una levata di scudi congiunta da parte di abitanti, comitati, amministrazioni di  comuni della costa occidentale , da Alghero ad Oristano, con l’appoggio della Regione Sardegna…

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Airgun nel mare della Sardegna, la richiesta verso il via libera

CRISI IDRICA – interventi urgenti per 10 milioni, la proposta anti emergenza dell’Autorità di bacino della SardegnaLa proposta è emersa dal Comitato Istituzionale dell’Autorità di bacino della Sardegna, che si è riunito a Cagliari per individuare le azioni necessarie a mitigare la crisi idrica in atto in alcune zone dell’isola. il biennio 2014-2016 ha conosciuto una quantità di precipitazioni fra le più basse degli ultimi 94 anni: si tratta quindi di una situazione straordinaria. Le problematiche sono state individuate nell’isolamento dei bacini più a rischio rispetto al sistema integrato regionale, nella necessità di manutenzione e miglioramento degli impianti di sollevamento e nell’aumento del fabbisogno dovuto alla stagione turistica…

TEMPIO – Niente acqua potabile sino al 2018Una nota di Abbanoa getta nello sconforto i tempiesi, senza acqua potabile nelle case da nove mesi. La grande sete sembra essere destinata a durare ancora a lungo nel tempo. Lo si evince da una nota di Abbanoa nella quale il gestore unico informa che per «il riassetto del sistema di alimentazione idropotabile dei comuni dell’Alta Gallura, inerente gli interventi finanziati sulla Diga del rio Pagghiolu l’obiettivo è quello di pervenire all’acquisizione di tutte le autorizzazioni di legge per l’accantieramento dei lavori a partire dall’anno 2018». La nota di Abbanoa, piena di numeri e sigle del linguaggio burocratico non fa alcuna ipotesi, né sull’inizio dei lavori, né sulla loro conclusione…

OLBIA – Maxi bollette di Abbanoa: In tv il caso di via LisbonaLa storia che ha fatto drizzare le antenne della tv pubblica ha quasi dell’inverosimile e ha due protagonisti: Abbanoa e i condomini di una piccola palazzina. La vicenda in città è abbastanza nota: dal 2008 gli abitanti di un condominio di via Lisbona hanno consumato meno di 4mila metri cubi di acqua, mentre ad Abbanoa ne risultano 74mila non pagati, generati da una perdita occulta. L’ente gestore del servizio idrico ha quindi preteso il pagamento di una maxi bolletta da 240mila euro. Due volte in un mese Abbanoa ha provato a staccare l’acqua, ma i cittadini si sono sempre opposti. La battaglia, però, non è ancora finita. “Mi manda Raitre” si è occupata del caso…

MACOMER – Un servizio di conciliazione contro i contenziosi – Abbanoa aprirà un servizio di conciliazione a Macomer con lo scopo di avviare un rapporto diretto con i cittadini che eviti il percorso del contenzioso. Il Comune metterà a disposizione uno spazio e un funzionario, appositamente formato, che assieme a un funzionario di Abbanoa incontreranno gli utenti per definire partite che a volte innescano inutili e dispendiose situazioni di contenzioso che durano anni. L’annuncio è stato dato nel corso dell’incontro tra gli amministratori della società che gestisce il servizi idrico integrato in Sardegna e gli amministratori comunali…

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ACQUA – Il Governo costretto a un passo indietro: sì allo stralcio da decreto servizi pubbliciLa Ministra Madia intervenendo in Commissione Affari costituzionali della Camera ha segnalato la disponibilità del governo a sottrarre l’acqua dal decreto sui servizi pubblici locali. Chiediamo con forza che quanto affermato dalla Ministra non rimanga solo una dichiarazione d’intenti e che le Commissioni parlamentari si esprimano per lo stralcio del servizio idrico dal decreto. Siamo, altresì, consapevoli che questo sarebbe solo un primo passo indietro nel tentativo del Governo di sovvertire l’esito referendario. Oltre a ciò vanno eliminate dal provvedimento tutte le norme che puntano alla privatizzazione dei servizi locali e che vietano la gestione pubblica tramite aziende speciali…

ACQUA – La multa sullo spreco delle reti idriche costa all’Italia 476 milioni di euro l’annoLa mancata gestione sostenibile dell’acqua sul territorio italiano, attraverso appropriate ed efficienti reti idriche, costa al Paese importanti sacrifici sia dal punto di vista ambientale sia economico. Ad oggi sono ancora 110 gli agglomerati condannati secondo la prima (in totale sono tre) procedura di infrazione inflitta all’Italia dall’Unione europea per mancato adeguamento di impianti e reti di depurazione. In media in Italia le perdite nelle reti sono stimate tra il 30-40%, il 24% delle condotte e il 27% della rete fognaria ha più di 50 anni, ed ancora esiste un 8% di condotte in cemento amianto. Meno della metà degli impianti di depurazione (45%) assicura un trattamento dei reflui almeno secondario e sul fronte qualità, il 2,2% dei campioni è risultato fuori norma con un 9% sulle isole…

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 Comitato AcquaBeneComune (ABC) di Planargia e Montiferro

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dall’Isola…

ORISTANO – Dal Consiglio sì al referendum per dire addio ad Abbanoa – Il Consiglio comunale ha detto sì all’ammissione del quesito referendario sulla gestione diretta da parte del Comune di Oristano, votando compatto per l’ammissibilità del referendum anti-Abbanoa: 16 voti a favore, un solo contrario, quello del sindaco, Guido Tandas, per il quale la legge non consente di uscire da Abbanoa: lo confermano i pareri del segretario generale, di Egas e dell’avvocatura dello Stato. Ora ci sono 90 giorni di tempo per raccogliere le firme: ne servono almeno 2800. Sul costo del referendum la data della consultazione potrebbe anche coincidere con le amministrative…

OLBIA – Abbanoa, “assedio” al condominio: poi la ruspa si bloccaIl condominio sembra sotto assedio. Davanti al cancello ci sono due camioncini, un mini escavatore, una auto bianca di Abbanoa e una gazzella dei carabinieri. In via Lisbona 33 è andato in scena un nuovo braccio di ferro tra utenti arrabbiati e un ente che vuole tagliare l’acqua. Il problema, però, è che in corso c’è una procedura di conciliazione, con Adiconsum che ha preso le difese dei cittadini. Dal 2008 gli abitanti del condominio hanno consumato meno di 4mila metri cubi di acqua, mentre ad Abbanoa ne risultano 74mila non pagati, generati da una perdita occulta. Così l’ente gestore del servizio idrico pretende il pagamento di una maxi bolletta da 240mila euro…

SASSARI – Slaccio per 80 famiglie in via Sieni«400 persone a secco tra cui alcuni disabili e allettati. In questo modo non sono garantite le condizioni minime igienico-sanitarie a 80 famiglie». Ad affermarlo è il consigliere comunale Franco Era che già in precedenza aveva chiesto al sindaco Nicola Sanna di emanare un’ordinanza di sospensione nei confronti di Abbanoa per evitare lo slaccio in una serie di palazzine in via Sieni. I tecnici del gestore idrico hanno proceduto allo slaccio e hanno anche eliminato il contatore. «Questo nonostante gli amministratori dei condomini interessati avessero già preannunciato di essere pronti a versare il 40 per cento dell’insoluto al fine di poter predisporre i nuovi contratti singoli in luogo dell’attuale unica utenza per tutte le palazzine»…

TEMPIO – Il Comune: Abbanoa davanti ai giudiciLa Giunta ha deliberato “di agire in giudizio contro Abbanoa” per ottenere la riduzione del canone per il servizio idrico. La delibera dell’esecutivo basa le sue motivazioni su una poderosa giurisprudenza che per un contratto di fornitura idrica prevede norme ben precise. Nel caso l’acqua erogata non fosse potabile, il gestore deve essere riconosciuto inadempiente. L’utente, perciò, ha diritto alla riduzione del corrispettivo ed al risarcimento dei danni per responsabilità contrattuale e per i disagi subiti. Dopo oltre 7 mesi di non potabilità, senza fattive soluzioni all’orizzonte, e dopo le comunicazioni di Abbanoa che ha già dichiarato di non avere alcuna volontà di procedere alla riduzione delle tariffe, l’esecutivo ha deciso di avviare l’azione giudiziaria…

INCHIESTA ABBANOA – Murtas resta direttore generaleA cinque mesi dalla decisione del Tribunale del Riesame di Cagliari, che aveva annullato la sospensione temporanea del dirigente chiesta del pm Pilia, titolare dell’inchiesta su presunti abusi d’ufficio che sarebbero stati commessi dai vertici del gestore, la Cassazione ha respinto il ricorso presentato dalla Procura di Cagliari. Resta in piedi ancora l’inchiesta che, oltre a Murtas, vede indagati anche l’ex amministratore unico di Abbanoa, Carlo Marconi, e l’attuale amministratore, Alessandro Ramazzotti. Secondo l’accusa, la società avrebbe assegnato incarichi senza la procedura di selezione pubblica. Inoltre si sarebbero verificati casi di demansionamento su cui ancora sono in corso gli accertamenti…

OTTANA – Esclusa dalle bonifiche: una interrogazione di Murgia – La grave situazione ambientale dell’area industriale di Ottana finirà presto sui banchi del parlamento. Ad annunciarlo è il deputato nuorese, Bruno Murgia, che nei prossimi giorni, presenterà un’interrogazione per richiamare il governo sui rischi irreversibili di inquinamento e sulle ripercussioni sulla salute pubblica provocati da anni di presenza industriale e dal pressoché totale abbandono del sito. Il rischio inquinamento è elevato per il suolo, il sottosuolo, l’aria e l’acqua. L’esclusione dal Sin ha impedito alla zona industriale di ottenere i fondi per operare quelle bonifiche in profondità che si rendono necessarie a causa della presenza da anni di multinazionali e altre aziende che hanno consumato e inquinato il territorio lasciando malattie e malessere sociale…

dai Continenti…

UNEP – La salute di centinaia di milioni di persone a rischio per il crescente inquinamento dell’acquaL’inquinamento dell’acqua è in aumento in tre continenti: Asia, Africa, America Latina. Centinaia di milioni di persone corrono di conseguenza il rischio di contrarre delle malattie mortali come il colera o il tifo. L’aumento inquietante dell’inquinamento delle acque superficiali minaccia anche le risorse vitali e nuoce all’economia di queste tre regioni. Le ragioni sono molteplici: crescita demografica, aumento dell’attività economica, intensificazione continua dell’agricoltura e della quantità delle acque nere. L’inquinamento dell’acqua minaccia di accentuare le ineguaglianze, particolarmente tra le popolazioni più vulnerabili: le donne, i bambini e i poveri…

WATEC ITALY – Sindacati, movimenti per l’acqua alla Commissione Europea: Ritiri il patrocinioCirca 40 sindacati, reti per i diritti umani e all’acqua e gruppi ambientalisti hanno inviato una lettera alla Commissione europea chiedendo il ritiro del patrocinio a Watec, il convegno e fiera israeliana sull’acqua che si terrà per la prima volta in Europa il 21-23 settembre a Venezia. (la lettera e la lista dei firmatari). Il patrocinio della Commissione Europea arriva “in un momento in cui Israele sta tagliando l’acqua alle comunità palestinesi, lasciando decine di migliaia di persone senza accesso all’acqua durante il periodo più caldo dell’anno.” Inoltre, a WATEC partecipano anche “aziende coinvolte in e che contribuiscono a violazioni del diritto internazionale”…

NORD AMERICA – La rivolta dei Lakota SiouxUna nuova guerra, subdola e silenziosa, è iniziata contro i popoli nativi del Nord America, sia in Canada sia negli Usa: la guerra dell’acqua e del petrolio, dichiarata dalle multinazionali, in particolare dalla compagnia Enbridge. La realizzazione di un gigantesco oleodotto, definito emblematicamente «serpente nero», che prevede l’attraversamento di quattro stati, passerà anche sotto il fiume Missouri e diversi altri corsi d’acqua. All’allargamento della rivolta, ferma ma pacifica, c’è stata una risposta repressiva e violenta da parte della polizia. Riconoscendo la responsabilità di proteggere Madre Terra, i popoli indigeni non permetteranno che questo oleodotto attraversi le aree protette dal Trattato. Una delle loro parole d’ordine è “l’acqua è vita”…

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 CONGUAGLI REGOLATORI: LA GUERRA DELLE SENTENZE

CONGUAGLI REGOLATORI – Divisi anche i giudiciI conguagli regolatori emessi da Abbanoa fanno discutere anche sul versante giuridico con due sentenze contrastanti emesse da due distinti giudici di pace a Cagliari. Mentre in una Abbanoa vince la sua prima causa contro un utente che contestava la fattura sui conguagli regolatori, nell’altra sentenza emessa su un caso analogo il giudice ha dato ragione al cliente. Nella prima decisione si riconosce come Abbanoa abbia seguito precisamente le disposizioni dell’Autorità nazionale. Nell’altro pronunciamento, invece, viene osservato che l’importo richiesto al cittadino non sarebbe dovuto in quanto è intervenuta la prescrizione per legge…

CAGLIARI –Il conguaglio Abbanoa?: “Non si paga”. Il giudice di pace: “Pretesa illegittima”«L’importo richiesto da Abbanoa a titolo di conguaglio per gli anni dal 2005 al 2011 non è dovuto». La sentenza è firmata da Luigia Frau, giudice di pace di Cagliari, ed è stata pronunciata nei giorni scorsi. Cantano vittoria il cittadino che ha fatto causa alla società dell’acqua e l’avvocata Paola Coiana, che lo ha assistito: secondo il magistrato la «pretesa è illegittima». Questa sentenza costituisce un fondamentale precedente in Sardegna, ed è in linea con altre dello stesso tenore pronunciate in tutta Italia. Gli utenti insoddisfatti potranno tenerne conto per difendersi adeguatamente contro un’ingiusta pretesa…

CAGLIARI – I conguagli sono legittimiAbbanoa vince la sua prima causa davanti al Giudice di Pace sui conguagli regolatori. Una vittoria che conferma quanto fino a oggi l’azienda ha detto. La vicenda trattata dal Tribunale riguarda un cliente di Cagliari, che contestava la fattura sui conguagli regolatori. A differenza di un’altra sentenza emessa da un altro Giudice di Pace su un caso analogo, il giudice del Tribunale di Cagliari, Angela Imbesi, ha dato ragione ad Abbanoa, e ha chiarito due aspetti fondamentali: da una parte riconosce come Abbanoa abbia seguito precisamente le disposizioni dell’Autorità nazionale e dall’altra che i temi di regolamentazione delle tariffe sono di competenza della Giustizia amministrativa…

SASSARI – I conguagli regolatori sono illegittimi«Il giudice di pace di Sassari, dichiara l’illegittimità dei famigerati conguagli regolatori che Abbanoa pretende di prelevare da famiglie, imprese, professionisti, associazioni e pubbliche amministrazioni della Sardegna. Illegittimità che, scrive il giudice di pace nella sentenza, «emergono in modo evidente nella parte del provvedimento che considera i conguagli come costi da includere nelle tariffe degli anni precedenti e con efficacia retroattiva, per salvaguardare l’equilibrio economico e finanziario del gestore, trascurando i diritti dell’utente i quali non possono essere incisi e denegati da provvedimenti ai quali di fatto si attribuisce efficacia retroattiva»…

ARCIDANO – I reclami contro Abbanoa sempre più numerosiContinua l’opposizione dei cittadini nei confronti di Abbanoa gestore unico del servizio idrico in Sardegna in relazione ai conguagli regolatori 2005/2011. Sono oltre 200, per ora, i reclami presentati dagli utenti alla Società e per conoscenza all’autorità di controllo, e ancora altri se ne preparano: «Per quelli che non l’hanno ancora fatto la modulistica è ancora in distribuzione in Comune – spiega il sindaco Emanuele Cera. Nel reclamo chiedono l’annullamento in quanto la somma richiesta non costituisce una componente tariffaria di competenza 2014, ma una rimodulazione della tariffa per il periodo 2005/2011 con effetti retroattivi, e vi sono anche ulteriori elementi contestabili»…

BOSA – Il giudice dà ragione a utente contro Abbanoa: consumi prescritti e acqua non potabile Tutto alla luce di un’ordinanza sindacale che dal 2001 al 2010 accertava la non potabilità dell’acqua nel Comune. Abbanoa chiedeva infatti il pagamento di una somma, per un un periodo in cui sussisteva però la prescrizione di una parte del dovuto e in cui la non potabilità dell’acqua era documentata. Nella sentenza che dà ragione all’utente bosano, Abbanoa ammette come non dovuta una grossa parte di quelle somme. Il credito doveva essere infatti adeguato al regime prescrittivo dei cinque anni. È stato inoltre riconosciuto al consumatore il diritto a una riduzione del 50 per cento del canone idrico, dovuto nei periodi in cui il disservizio era stato accertato. Una sentenza destinata a fare giurisprudenza…

CONDOTTA DI BARASUMENE – Chiesta chiarezza sul cemento-amiantoIl comitato “InBosa” ha pubblicato una lettera aperta, indirizzata agli amministratori dell’Unione dei Comuni Planargia-Montiferru Occidentale, nella quale si chiede un incontro con gli amministratori locali alla luce dei futuri lavori di sistemazione della condotta in cemento amianto che dal potabilizzatore di Barasumene raggiunge la città del Temo servendo anche diverse località marine. Base formale di partenza il nulla osta concesso dalla giunta comunale di Bosa rispetto al progetto preliminare previsto da Abbanoa. InBosa ricorda che sulla materia esiste un piano regionale amianto e normative nazionali stringenti, mentre sul piano locale “I sindaci sono responsabili della salute pubblica dei loro amministrati”. Da qui la richiesta di organizzare una riunione di confronto “In vista di un successivo incontro sull’argomento con la popolazione”…

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ORISTANO – Mille firme contro AbbanoaAssociazioni dei consumatori, consiglieri comunali, comitati di cittadini. E’ il fronte degli oppositori ad Abbanoa. Il comitato, che si definisce senza colori politici per quanto abbia dietro di sé la gran parte dell’opposizione in consiglio comunale, è tornato alla carica rovesciando sul tavolo un altro notevole quantitativo di firme di cittadini che sostengono la necessità di riportare la gestione del servizio idrico sotto l’ala protettrice del Comune. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è il famigerato conguaglio richiesto nelle ultime bollette, atto che avrebbe convinto tanti altri a precipitarsi a firmare senza esitazione, semmai ve ne fosse dopo i continui disagi e le settimane senza acqua potabile della scorsa primavera…

CAOS ACQUA – Sui conguagli sindaci sardi divisiAll’assemblea generale dei Comuni convocata da Anci per un confronto istituzionale sul tema conguagli i sindaci si sono divisi sul da farsi. C’è chi si è schierato con il mondo in sommossa: «Ai miei concittadini ho detto di non pagare e ricorrere, perché così non si può andare avanti» Altri, hanno raccontato di aver suggerito il pagamento della prima rata questo mese e aspettare l’esito dei ricorsi per sapere chi ha ragione. Mentre quelli più rispettosi della legge hanno precisato: «d’accordo, questa volta saldiamo il conto. Però Abbanoa deve cambiare subito faccia e modi»…

CONGUAGLI ABBANOA – Scoppia il caos: scontro Maninchedda-SannaDurissimo scontro tra l”assessore regionale ai Lavori pubblici Paolo Maninchedda e il sindaco di Sassari e presidente dell”Egas, Nicola Sanna, sulla vicenda dei conguagli Abbanoa. Lo scontro tra i due alla fine dell”assemblea generale dei Comuni convocata da Anci per un confronto istituzionale sul tema. Il confronto tra sindaci, assessore e l”amministratore di Abbanoa, fino a quel momento, era andato avanti in maniera tranquilla. Poi, in coda, con il botta e risposta tra Maninchedda e Sanna, che ha poi abbandonato i lavori. Oggetto del contendere la conflittualità giudiziaria tra Egas e Abbanoa…

LA PROTESTA DEI SINDACI CONTRO I CONGUAGLI REGOLATORI

ATZARA – Il sindaco contro Abbanoa: «Non pagate i conguagli»

GENONI – Conguagli Abbanoa, il sindaco con gli utenti

BORTIGALI – Sindaci in trincea contro Abbanoa

ARCIDANO – La rivolta dei sindaci parte dall’oristanese

ASSEMINI – Caos conguagli, Puddu: “Ai cittadini dico non pagate Abbanoa”

MARRUBIU – La proposta del sindaco: I piccoli comuni si uniscano contro i conguagli di Abbanoa

SEGARIU – E’ guerra contro i conguagli di Abbanoa: il sindaco scrive a Pigliaru

OLIENA – Il sindaco Salis contro Abbanoa

 

BUDONI – Acqua non potabile: causa vintaAlla fine gli utenti di Abbanoa che avevano contestato il pagamento dell’intero importo delle bollette a causa della non potabilità dell’acqua immessa in rete, si sono visti dare ragione dal tribunale. Pagheranno una cifra ridotta gli utenti che avevano intentato una causa, prima davanti al giudice di pace e successivamente al tribunale di Nuoro. A Budoni, dal 2009, era in vigore l’ordinanza per la non potabilità dell’acqua, fatta pagare però da Abbanoa come acqua potabilizzata e quindi a prezzo pieno. L’iniziativa si è conclusa con l’accoglimento delle istanze dei cittadini budonesi che hanno visto riconosciuto il diritto alla riduzione…

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Il Ministro Madia vuole rispettare i referendum 2011? Bene, riscriva completamente il decreto sui servizi pubblici!Una delegazione di attivisti del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua e della rete DecideRoma ha incontrato il Ministro Madia per sottoporre alla sua attenzione le gravi criticità contenute nel decreto attuativo sui servizi pubblici locali in merito alla violazione dell’esito referendario del 2011. Il Ministro ha dichiarato che intenzione dei decreti non è quella di favorire le privatizzazioni e di violare quindi gli esiti referendari. In sostanza una sconfessione del testo scritto, che, come evidenziato da tutte le istituzioni chiamate ad esprimere un parere su tale provvedimento, punta invece ad assicurare nuove forme di privatizzazione sostanziale…

ACQUA – Comune di Berceto vince la battaglia: gestione torna pubblica e addio multiutility A Berceto, comune dell’Appennino parmense, il miracolo dell’acqua bene comune è ora realtà. Sono sette anni che il sindaco Luigi Lucchi lotta per questo risultato, che nel paese suona come una rivoluzione. Nel 2013 i suoi 2200 cittadini avevano votato per ritornare all’acqua pubblica e ora il sindaco ha realizzato quella volontà, proprio in un momento in cui in Italia le promesse di ripubblicizzazione si sono sgretolate perfino dove sembravano più ovvie. Il risultato alla fine è arrivato grazie a una norma del collegato ambientale del 2 febbraio 2016, che permette ai Comuni anche con oltre mille abitanti e con determinati requisiti di gestire l’acqua direttamente….

GLIFOSATO – I Paesi Ue bocciano la proroga dell’autorizzazione proposta dalla Commissione. Che ora ha l’ultima parolaBruxelles puntava ad allungare di altri 18 mesi la possibilità di usare il principio attivo contenuto nell’erbicida Roundup della Monsanto, sospettato di essere cancerogeno. Italia, Francia e Germania sono fra gli 8 Paesi che hanno scelto di astenersi. Malta l’unico a votare contro. Il sì dei rimanenti 20 Paesi fa segnare un magro 52,91% dei voti, insufficiente a dare il disco verde. Secondo la procedura, ora l’esecutivo dell’Ue può ricorrere ad un comitato d’appello chiedendo una nuova votazione e, in caso di un ulteriore stallo, dare autonomamente luce verde alla sua proposta…

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 COMUNICATO STAMPAIl Comitato AcquaBeneComune Planargia-Montiferru informa che ogni martedì a partire dal prossimo, 7 giugno, dalle ore 17 alle ore 19, aprirà presso la sede bosana della CGIL in Via Manin 23 lo sportello E.V.A. (Emergency Vessati Abbanoa) per affiancare i cittadini e le cittadine che volessero sporgere reclamo in merito alle nuove, inaspettate e vessatorie bollette di conguaglio spedite recentemente da Abbanoa. Si prega di arrivare muniti/e delle bollette e di quant’altra documentazione che lo/la riguardi sull’”affare” acqua. Clicca qui per scaricare il modulo di reclamo da compilare in base alla propria situazione ed inviare via fax con valore di raccomandata…

ABBANOA – Alla guerra dei conguagli regolatori inviati a famiglie, aziende ed entiE’ una scossa che sta attraversando la Sardegna e che sembra destinata a elettrizzare l’estate riducendo ai minimi storici i rapporti tra il gestore unico delle acque sarde e gli utenti, con tutte le conseguenze che potrebbero nascere dall’ennesima guerra dell’acqua in cui la politica regionale, per il momento, ha giocato il ruolo dello spettatore. L’oggetto della contesa sono i conguagli regolatori che Abbanoa sta inviando alle famiglie, alle aziende e agli enti pubblici. Un pagamento retroattivo che ha scatenato la reazione dei consumatori…

FEDERCONSUMATORI: Illegittime bollette Abbanoa con conguaglio del 2012Federconsumatori invita gli utenti del servizio idrico integrato a non pagare le bollette relative al conguaglio regolatore, emesse da Abbanoa Spa sulla base dei consumi del 2012 per coprire i costi gestionali relativi agli anni 2005/2011. Le fatture, che stanno giungendo in questi giorni famiglie, non sono dovute in quanto erroneamente calcolate dal gestore e, in ogni caso, prescritte. Gli utenti coinvolti possono rivolgersi ad una delle sedi Federconsumatori della Sardegna presenti nel territorio, per poter procedere in sede di reclamo alla contestazione del pagamento richiesto…

CONGUAGLI – E’ così che si cancellano i diritti dei consumatori «La strategia non è ancora ufficiale ma Adiconsum non ha nessuna intenzione di piegarsi al volere di Abbanoa: «E’ una cantonata spaventosa di chi ha presentato il piano industriale. E’ come se dieci anni dopo aver comprato una lavatrice il negoziante chiedesse altri soldi perché all’epoca dell’acquisto aveva sbagliato i conti. In questo modo si cancellano tutti i diritti sulle transazioni economiche». Anche il diritto alla prescrizione entra nei pensieri del presidente Vargiu: «Chiedono soldi del 2004, mi sembra che ci sia qualcosa che non va. Prima di dire qualsiasi cosa dobbiamo approfondire l’argomento e sentire gli avvocati. Poi comunicheremo la nostra strategia»…

ABBANOA – Adiconsum non si fermaL’Adiconsum ha deciso «Impugneremo dinanzi al Consiglio di Stato la sentenza del Tar del Lazio che 10 giorni fa ha cancellato la sanzione dell’Antitrust nei confronti di Abbanoa. Si sono attaccati a un cavillo, contestando all’Autorità garante di non aver motivato in modo esauriente le ragioni di un ricorso che avrebbero dovuto contenere il parere dell’Autorità dell’energia». Infatti la sentenza del Tar dimostra chiaramente come i giudici amministrativi non siano entrati nel merito delle pratiche commerciali scorrette o degli illeciti amministrativi». Ora però si pone il problema, serissimo, per gli utenti che, non avendo pagato il deposito cauzionale, rischiano lo slaccio…

SASSARI – Acqua non potabile: il sindaco porta Abbanoa in TribunaleSale di grado lo scontro relativo all’acqua cittadina e all’ennesima ordinanza emanata dal sindaco  (la terza in poche settimane) che la dichiara non potabile in mezza città. Nicola Sanna ha infatti depositato una formale denuncia in procura contro Abbanoa per interruzione di pubblico servizio (articolo 331 del codice penale). Il fuori norma dei valori in realtà sarebbe già rientrato, almeno secondo Abbanoa, che ha anche escluso qualsiasi tipo di malfunzionamento all’impianto di trattamento. Le anomalie segnalate dalla Asl, risultano infatti dettate dalla percorrenza dell’acqua in condotte vecchie e corrose, spesso risalenti anche a sessant’anni fa…

DORGALI – Bollette dell’acqua, in rivolta contro AbbanoaA dispetto delle promesse di far pagare consumi certi, della chiarezza e del mutato rapporto con i cittadini annunciati da Abbanoa con grande enfasi, a Dorgali, ma non solo, negli ultimi giorni Abbanoa ha scatenato un vero caos. Nel paese, infatti, è arrivata una vagonata di bollette “pazze”, ovvero incomprensibili, già pagate, o comunque cariche di errori. E per questo, nel paese, fioccano a decine le lamentele e le preoccupazioni di tanti utenti e famiglie e sono molti che pensano di rivolgersi ad avvocati o alle associazioni…

ABBANOA – Il reintegro del dg: il pm ricorrerà in CassazioneLa battaglia giudiziaria sulla sospensione dall’incarico del direttore generale di Abbanoa Sandro Murtas non è ancora finita: il pm Giangiacomo Pilia ricorrerà per Cassazione contro l’ordinanza con la quale il collegio d’appello del tribunale ha annullato il provvedimento del gip Giampaolo Casula dello scorso 22 marzo col quale il dirigente era stato interdetto a tempo indeterminato su richiesta della Procura. Il pm Pilia ha dieci giorni di tempo per trasmettere il ricorso, saranno poi i giudici supremi di Roma a decidere se dovrà essere accolto o no. Murtas era stato sospeso a causa di una serie di presunti abusi d’ufficio contestati dal pm…

FIRMA PER I REFERENDUM SOCIALI Lo strumento referendario ci permetterà di abrogare gli elementi più peri­colosi della legge 107 sulla scuola, la legislazione che consente le trivellazioni in mare e in terraferma e quanto prevede lo Sblocca Italia rispetto ad un piano strategico per nuovi inceneritori, mentre una grande raccolta di firme per una petizione popolare vuole contrastare la ripresa dei processi di privatizzazione dell’acqua e dei beni comuni. Solo dando modo ai cittadini di riprendere la parola e ristabilendo il principio della partecipazione diretta e della riappropriazione della sovranità popolare sarà possibile invertire la rotta, coniugando l’interesse generale con una dimensione più sostenibile della vita di ciascuno di noi…

Saluti e alla prossima newsletter

Comitato AcquaBeneComune (ABC) di Planargia e Montiferro

 

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Notizie dall’Isola…

FIRMA PER I REFERENDUM SOCIALI Lo strumento referendario ci permetterà di abrogare gli elementi più peri­colosi della legge 107 sulla scuola, la legislazione che consente le trivellazioni in mare e in terraferma e quanto prevede lo Sblocca Italia rispetto ad un piano strategico per nuovi inceneritori, mentre una grande raccolta di firme per una petizione popolare vuole contrastare la ripresa dei processi di privatizzazione dell’acqua e dei beni comuni. Solo dando modo ai cittadini di riprendere la parola e ristabilendo il principio della partecipazione diretta e della riappropriazione della sovranità popolare sarà possibile invertire la rotta, coniugando l’interesse generale con una dimensione più sostenibile della vita di ciascuno di noi…

ACQUA – Sconti in bolletta se non è potabileSoddisfatti o rimborsati. Se l’acqua che sgorga dai rubinetti dei sardi non sarà potabile, le bollette di Abbanoa saranno più leggere. La svolta epocale che placherà l’ira degli utenti di mezza Sardegna, da anni costretti a fare i conti con acque giallastre, torbide, o condite con manganese, alluminio, nitriti, è stata annunciata dal sindaco di Sassari, e presidente di Egas (l’ente gestore delle acque nell’isola), Nicola Sanna. Se quindi Abbanoa lancerà in rete acqua non potabile, agli utenti sarà riconosciuto un adeguato sconto in bolletta…

DEPOSITI CAUZIONALI – Abbanoa batte Adiconsum in tribunale: 37mila sardi devono pagarliPer i giudici di Nuoro i depositi cauzionali sono legittimi. E, dunque, la società di gestione del sistema idrico ha tutto il diritto di chiedere l’anticipo di 52 euro ai 37mila sardi che ancora non lo hanno pagato. Per la seconda volta il tribunale di Nuoro ha bocciato il reclamo presentato da Adiconsum che puntava a bloccare i pagamenti delle cauzioni. I giudici hanno ribadito quanto già stabilito nel 2015 quando venne respinto il primo ricorso della associazione dei consumatori: il deposito cauzionale, si legge nell’ordinanza, «si presenta anche come strumento di favore per l’utente»…

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37 mila clienti morosi sono a rischio di slaccio

DEPOSITI – E’ ancora scontro tra Abbanoa e Adiconsum«Noi continuiamo a ritenere il deposito cauzionale un balzello profondamente ingiusto e giuridicamente non corretto – afferma Vargiu –, ma siamo anche dell’avviso che le ordinanze dei tribunali vadano rispettate. Pertanto, tutti i consumatori sono tenuti a pagare il deposito con i bollettini che ogni utente ha a suo tempo ricevuto». Ma nell’ordinanza il presidente della associazione dei consumatori vede anche una vittoria delle sue storiche battaglie. «Il giudice, infatti, occupandosi delle problematiche relative al contenuto dei preavvisi di distacco e solleciti di pagamento volti a punire l’intero condominio, ha stabilito che è vietato ad Abbanoa procedere allo slaccio dell’intera utenza condominiale»…

CASTELSARDO – Il depuratore non c’è, si prepara il ricorsoLa class action degli utenti residenti a Castelsardo, contro Abbanoa, prosegue a vele spiegate. Nel centro abitato di Castelsardo non esiste un depuratore attivo, nonostante Abbanoa dichiari il contrario, in fattura. L’avvocato Franco Dore, che segue la class action castellanese, ribadisce infatti che « l’Aeegsi, nella deliberazione del 28 dicembre 2012, ha previsto che “è fatto divieto ai gestori del servizio idrico integrato di applicare corrispettivi inerenti il servizio di depurazione agli utenti non asserviti ad un impianto di trattamento delle acque reflue”. Abbanoa disattende perciò, in modo palese, questo provvedimento applicando a tutti l’addebito»…

SANT’ANTIOCO – Abbanoa slaccia l’acqua in un condominio moroso: 30 famiglie a secco – “Avevamo chiesto di pagare a rate l’importo dovuto delle bollette arretrate, circa 2600 euro ma Abbanoa non ha concesso la rateizzazione”. Ne è nato un contenzioso. Questa mattina due persone, che hanno rifiutato di qualificarsi, sono arrivate e hanno slacciato il contatore, lasciando le trenta famiglie che vivono nella struttura senz’acqua. Una denuncia è stata presentata ai carabinieri contro Abbanoa per interruzione di pubblico servizio…

NUORO – Partono gli slacci nelle case di via Togliatti Almeno cinque famiglie sono rimaste senza un goccio d’acqua. Ed è subito partita la protesta degli inquilini, molti dei quali hanno occupato abusivamente le case di proprietà del Comune. “Qui in tanti viviamo in condizioni di disagio – ha raccontato un residente – Molti padri di famiglia, senza un lavoro. Erano anni che aspettavano di ottenere una casa dal Comune, senza ricevere alcuna risposta”. Ora arriva Abbanoa che slaccia le utenze degli inquilini morosi e lascia a secco molti appartamenti…

ABBANOA – Annullata l’interdizione di Murtas A stabilirlo è stato il tribunale del Riesame che ha accolto il ricorso presentato dai legali del direttore generale di Abbanoa. La vicenda non è conclusa, perché la procura può decidere di presentare ricorso in Cassazione ma nel frattempo Murtas può riprendere l’incarico lasciato più di un mese fa. Nell’istanza di interdizione il pm faceva riferimento a una serie di incarichi che Murtas avrebbe affidato senza la necessaria procedura di evidenza pubblica prevista dalla legge. Nell’istanza si faceva riferimento anche al presunto dimensionamento di Valentina Figliola, dirigente di Abbanoa…

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I giudici: Murtas ha agito per salvare l’azienda

SANZIONI – Il Tar boccia l’Antitrust: Abbanoa agisce in regolaL’Antitrust ha sorvolato sul parere obbligatorio dell’Aeegsi, l’Autorità nazionale per l’energia, il gas e il sistema idrico. Non solo: l’ha ignorato senza spiegare in modo esauriente il perché, malgrado contenesse valutazioni che confermavano come le presunte pratiche scorrette in realtà non lo fossero. A stabilirlo è stato il Tar del Lazio, che con una sentenza depositata il 10 maggio ha annullato la sanzione di un milione e 80 mila euro che l’Autorità garante per la concorrenza e il mercato aveva inflitto il 16 settembre dell’anno scorso ad Abbanoa partendo dai ricorsi presentati dalle associazioni dei consumatori…

Notizie dai Continenti…

RIACE – Il primo Comune dove non si pagherà più l’acqua potabile Usufruire dell’acqua potabile in casa e non pagare la bolletta. Sembrerebbe un sogno, invece a Riace sarà realtà. Domenico Lucano, il sindaco noto a tutto il mondo per l’accoglienza dei migranti, sostenitore delle campagne europee per l’acqua come bene comune e diritto universale, ha cercato e trovato un modo per non dipendere più dalla Società per le risorse idriche calabresi con la quale molti comuni calabresi sono indebitati fino ad essersi visti tagliare l’acqua. Ha fatto scavare un pozzo e ha trovato l’acqua che sgorga da una falda acquifera che si sarebbe formata 40milioni di anni fa. Appena l’acqua finirà nell’acquedotto comunale rifornirà tutte le case dei riacesi, gratis…

SERVIZI PUBBLICI – Il Consiglio di Stato come Ponzio Pilato sul decreto MadiaIl 3 maggio u.s. il Consiglio di Stato ha diffuso il parere in merito al decreto sui servizi pubblici locali, attuativo della Legge Madia. Sin dall’incipit si intuisce come i giudici abbiano sposato in pieno l’impostazione privatizzatrice di questo provvedimento. Si tratta, in effetti di un parere ideologico, tutto appiattito sulla teoria economica dominante, riproponendo l’assunto per cui i servizi pubblici locali, compreso il servizio idrico, debbano essere sottoposti alle logiche del mercato, della concorrenza e del profitto. Come movimento per l’acqua proseguiremo la mobilitazione e le campagne volte alla piena e reale attuazione degli esiti referendari, la quale non può che passare attraverso il ritiro di tale decreto…

PRIVATIZZAZIONI – Obiettivo primario del Ttip è attaccare i servizi pubblici – di Marco BersaniL’escamotage risiede nella definizione di «servizio pubblico» adottata in questi accordi. Una definizione che si basa su due negazioni: a) non è servizio pubblico, quello la cui erogazione può essere effettuata anche da soggetti diversi dall’autorità di governo; b) non è servizio pubblico, quello per la cui erogazione è previsto un corrispettivo economico, anche una tantum. Da queste designazioni emerge chiaramente come l’istruzione e la sanità non vanno considerate servizi pubblici, in quanto possono essere erogati anche da soggetti privati, così come l’acqua, l’energia, i rifiuti e il trasporto pubblico, in quanto per la loro erogazione è previsto il pagamento di una tariffa…

RAPPORTO ISPRA – Boom di pesticidi nelle acque. E c’è il glifosatoPesticidi nelle acque, cresce la percentuale di punti contaminati: +20% nelle acque superficiali, +10% in quelle sotterranee. Sono i dati del nuovo rapporto Ispra. Rinvenute 224 sostanze diverse, il glifosato è tra quelle che superano più spesso i limiti. Puoi scaricare il rapporto nazionale diffuso ieri dall’ISPRA a questo link: http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/rapporto-nazionale-pesticidi-nelle-acque-2013-dati-2013-2014

 Saluti e alla prossima newsletter

 Comitato AcquaBeneComune (ABC) di Planargia e Montiferro

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